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COSA VEDERE PASSEGGIANDO

Via San Fermo, la via padovana del lusso

Padova Accesso A Via San Fermo Da Piazza Garibaldi

Se chiedete a un padovano qual è la via dei negozi del lusso, vi risponderà di certo via San Fermo, in centro. Una strada tranquilla che fa parte della zona pedonale. In questo luogo, da molti anni, si soddisfano le richieste della clientela più esigente.

Padova Passeggio In Via San Fermo
Padova Passeggio in Via San Fermo

Via San Fermo non spicca sulle altre strade padovane per il numero o per l’importanza degli edifici storici. Certo! Anche qui non mancano una fontana moderna e almeno due edifici molto interessanti! Ma non è per la loro presenza che Via San Fermo si è affermata come la via del lusso. Partiamo dagli edifici. Poi vedremo come la via si è distinta in questo ambito.

Palazzo Cittadella Giusti, l’edificio più elegante di via San Fermo

Nell’elegante palazzo quattrocentesco hanno abitato lo storico Giovanni Cittadella (1806-1884) e il pittore Giulio Giusti (1836-1918). Ha ospitato pure Gabriele D’Annunzio durante la prima guerra mondiale.

Padova Via San Fermo Palazzo Cittadella Giusti
Padova Via San Fermo Palazzo Cittadella Giusti

Da qui il Comandante si avviò al volo su Vienna (9 agosto 1918), dove vennero gettati agli abitanti non bombe, ma volantini scritti nelle due lingue. Viennesi! Imparate a conoscere gli italiani. Noi voliamo su Vienna, potremmo lanciare bombe a tonnellate. Non vi lanciamo che un saluto a tre colori: i tre colori della libertà. Un magnifico esempio d’umanità che lasciò un segno profondo. Sul palazzo è scolpita la frase scritta alla padrona di casa da D’annunzio: “È di buon augurio partire per le belle imprese da casa Giusti.

Casa Cappellari, simbolo della nuova estetica di inizio Novecento

Casa Cappellari è una bella palazzina Liberty progettata dall’architetto Gino Peressutti (1910). Già autore, in città, del pensionato universitario “Francesco Petrarca” (Antonianum). Peressutti era discepolo del celebre Raimondo d’Aronco. Un architetto che aveva disegnato a Torino gli splendidi padiglioni liberty dell’Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna (1902). Prima ampia rassegna allestita in Italia sull’arte nuova.

Padova Via San Fermo Casa Cappellari
Padova Via San Fermo Casa Cappellari

I ferri battuti di Casa Cappellari sono opera raffinata dell’officina friulana di Alberto Callegaris. Un’officina amata anche da Gabriele D’Annunzio, che vorrà suoi lavori al Vittoriale. Amata anche perché a Padova il Vate aveva apprezzato i ferri di Casa Cappellari? Noi, naturalmente, crediamo di sì.

Via San Fermo, la via delle boutique del lusso

Dicevamo che a Padova, ormai da molti anni, i più noti marchi del lusso scelgono di aprire in via San Fermo. Alcune aziende che vendono prodotti di fascia medio alta, poi, sono in via Davila, una stradina laterale. Altre ancora hanno aperto in piazza Garibaldi, nella zona adiacente a via San Fermo.

Scatti Fotografici In Via San Fermo Novembre 2014
Scatti fotografici in Via San Fermo Novembre 2014

Facciamo qualche nome: Prada, Gucci, Louis Vuitton, Dev (Della Valle), Liu Jo, Miu Miu (Prada), Falconeri, La Perla, Luisa Spagnoli, Hermès, Max Mara. Di recente (2020), in via San Fermo è sbarcato anche il gruppo Ralph Lauren. Ma, fra tutti, i Padovani ricordano benissimo la gioielleria Callegari e il negozio d’abbigliamento multimarca d’alta fascia “Al Duca D’Aosta”. Negozi ormai storici. La loro presenza è stata, secondo noi, il richiamo fondamentale per tutti gli altri che si sono via via aggiunti. E hanno finito per formare il salotto cittadino del lusso.

Al Duca D’Aosta e Callegari attraggono abbigliamento e gioielleria.

Così, riassumendo, si può ripercorrere la fortuna della via del lusso padovana. Nelle vicinanze del negozio “Al Duca D’Aosta” ha inizio con Hermès e Luisa Spagnoli un’iniziale aggregazione di aziende del comparto tessile moda accessori. Successivamente, negli anni 1999-2000, approdano in città Cartier e poi Bulgari che decidono di aprire vicino alla storica gioielleria Callegari.

Padova Via San Fermo
Padova Via San Fermo

Costituita da Giuseppe Callegari nel 1909, e cara ai Padovani, è ancora oggi in attività con la terza generazione della famiglia. Nel 2013 Cartier e poi Bulgari lasciano Padova. Il motivo? Perché, nel caso di Cartier, il vertice del gruppo di appartenenza è in Svizzera. E lì Padova non costituisce un obiettivo strategico. Strano! Ma vero! Bulgari lo segue. Così il settore gioielleria finisce per lasciare spazio all’abbigliamento. E puntualmente giungono in Via San Fermo altre aziende importanti.

Una nuova sensibilità verso i commercianti

In tutta Italia, Padova compresa, il commercio tradizionale ha sofferto in passato della concorrenza dei centri commerciali. E oggi soffre per gli acquisti on line. Minori costi fissi e tassazione di favore permettono prezzi più bassi. La crisi finanziaria e l’attuale pandemia non aiutano. Anzi! Qualche serranda in città si abbassa definitivamente. Ma qualcosa nel futuro fa sperare. Una nuova sensibilità si sta diffondendo. E coinvolge persino le nuove generazioni. Si comprende che conservare in città (e in Italia) posti di lavoro e reddito degli affitti serve al benessere di tutti.

Sdr
Scatti fotografici in via San Fermo nel 2018

La passeggiata in centro storico, dove arte e cultura si respirano a pieni polmoni, pure inconsciamente, non potrà mai essere sostituita da una fredda transazione economicha on line. I luoghi di ritrovo e di incontro dove cogli il calore di una comunità, come una piazza o una caffetteria, sopravvivono nel tempo perché nascono dal basso. Da un bisogno condiviso. Chiedetelo a un urbanista.

Progetti e idee future

Consapevoli di questa nuova sensibilità, numerosi padovani proprietari di immobili hanno abbassato gli affitti per aiutare i commercianti. Molti poi hanno investito per rendere più bello e funzionale il centro cittadino. Più d’una facciata è stata ridipinta. Proprietari e commercianti insieme presentano progetti innovativi alle autorità comunali. Per via Davila, ad esempio, esiste una proposta per una nuova illuminazione pubblica. È già stata firmata da tutti i privati coinvolti, che ne sosterranno la spesa. Ora la si attende.

Padova Negozi In Via Davila
Padova Negozi in via Davila

Va ricordato che la stessa pavimentazione di via Davila e la fontana di via San Fermo provengono da un’iniziativa privata. In questo caso il merito spetta alla gioielleria Callegari. Ebbe in dono i materiali da un’azienda e si assunse buona parte dei costi di posatura. Oggi il rinnovamento è stato fermato dalla pandemia. Essere ottimisti non è facile, ma bisogna tenere duro, perché la vita rinasce dopo qualunque devastazione. Questo ci ha insegnato la Storia.

Via San Fermo, la via padovana del lusso ultima modifica: 2021-01-19T09:36:59+01:00 da Paolo Franceschetti

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