"Padova incontra l'Argentina" nel giorno del Santo - itPadova

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ASSOCIAZIONI DI EMIGRATI EMIGRAZIONE

“Padova incontra l’Argentina” nel giorno del Santo

Padova Incontra L'argentina

Padova incontra l’Argentina è il nome scelto dal Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina (CAVA) per il recente colloquio con la redazione di itPadova. L’evento si è tenuto domenica scorsa, 13 giugno, sulla piattaforma zoom ed è stato trasmesso in diretta sulla pagina facebook dell’ONG argentina (www.federacioncava.org.ar). Le visualizzazioni e le condivisioni sono state numerose in tutto il paese sudamericano. Segno, questo, di un legame molto sentito e profondo tra la comunità veneta argentina e i luoghi d’origine.

Gli Organizzatori Dellincontro
Gli organizzatori dell’incontro

Tra le associazioni partecipanti all’incontro ricordiamo la Familia Veneta e il Comites di Rosario, la Sociedad Italiana “Las Tres Venecias” di Mar del Plata e il Circulo Veneto di Santa Fe. Da queste città provengono appunto gli organizzatori Mariano Gazzola, Marcelo Gabriel Carrara e Ivana Quarati. Tutti d’origine veneta; l’ultima ha genitori di Cittadella, proprio nel padovano. Per parte italiana l’organizzazione spetta invece a Marco Doati, coordinatore dei dieci blog di itVeneto nel network Italiani.it. Una rete impegnata proficuamente nell’ambizioso progetto di riunire in un’unica famiglia gli Italiani di tutto il mondo.

L’evento Padova incontra l’Argentina

Dopo i saluti degli organizzatori e l’auspicio comune di ulteriori incontri oltre a quelli su Venezia e Padova, arriva il mio turno. Parlo come coordinatore del blog itPadova, nato solo nel dicembre 2020, ma che già conta con me quattro articolisti. Una panoramica della città e del territorio contenuta in circa quaranta minuti, con un breve commento. Soltanto i luoghi più conosciuti e alcune curiosità. E una doverosa parentesi su Sant’Antonio nel giorno della sua Festa. Un Santo che conta devoti in tutto il mondo e che pertanto rende identificabile Padova, altrimenti semisconosciuta, in Sud America. Padova è la Città di Sant’Antonio.

Un Momento Di Padova Incontra Largentina
Un momento di Padova incontra l’Argentina

L’obiettivo è quello di riuscire a sintetizzare la “padovanità” con poche decine di immagini. Mentre parlo, riesco a cogliere alcuni dei commenti che scorrono in chat. Sono diversi i ringraziamenti per le belle foto e per il mio racconto. Ne resto sorpreso, perché non credevo di essere riuscito a preparare l’incontro così bene. Anzi, ero convinto che esso fosse ancora, nonostante tutte le modifiche che vi avevo apportato, troppo modesto e superficiale. Capii tutto pochi minuti dopo, quando ascoltai le altre testimonianze. Quelle poche immagini erano la mera scintilla per un incendio già latente, fatto di ricordi e di esperienze legate al nostro Paese. Era il legame speciale con l’Italia che si manifestava.

Gli interventi: Silvia Fusaro

Silvia Fusaro è l’attuale vicepresidente del CAVA e la rappresentante dell’Associazione Padovani nel Mondo a Buenos Aires. È cresciuta in Argentina da genitori padovani che le hanno parlato molto della Città dei Tre Senza. Si ricorda con piacere il viaggio fatto a vent’anni quando visitò molti dei luoghi visti nelle immagini. Grazie a suo padre si è avvicinata all’Associazione Padovani di Buenos Aires, nata nel 1970. Il mondo dell’associazionismo, molto partecipato fra i Veneti dell’Argentina, le ha dato veramente molto. Qui ha conosciuto Luigi Pallaro (S. Giorgio in Bosco 1926 – Buenos Aires 2020), imprenditore e senatore degli Italiani in Sud America nel periodo 2006-08. E Alcide Vettore (orologiaio, nativo di Saonara), padre di Augusto, l’attuale presidente. In quegli anni si coinvolgevano molto i giovani in questo mondo e anche oggi – ci confida – la loro partecipazione rappresenta una sfida per l’Associazione.

Mauro Testa

Figlio di un padovano di Codiverno di Vigonza, Mauro Testa è stato borsista dell’Università patavina sulla tematica dell’Europrogettazione. È stato anche uno dei presidenti della Gioventù Veneto Argentina. Parla della sua bella esperienza padovana in “castellano”. Poi si rivolge a Marco e a me in italiano. Rammenta un progetto di “formazione di rientro”, presentato quando era alla Gioventù Veneta del CAVA. Stando in Veneto, infatti, si era reso conto che nella nostra regione non si conoscevano le risorse degli emigrati all’estero. E nemmeno le loro problematiche ed esigenze. Fa quindi un appello accorato perché ci si adoperi per far conoscere alla popolazione del Veneto chi sono i nostri emigrati, ma soprattutto che essi “esistono”.

Mauro Testa Da Rosario
Mauro Testa interviene da Rosario

Un appello toccante che accogliamo subito. Marco Doati ricorda allora come tutto il network sia impegnato proprio in questo senso. Anche attraverso una Fondazione dedicata al loro sostegno, perché gli emigrati sono un nostro grandissimo patrimonio.

Angelo Di Lorenzo: continuano le testimonianze in Padova incontra l’Argentina

Professore di Italiano, Angelo Di Lorenzo da tre anni abita a Mar Del Plata. Proviene dal Venezuela, dove ha avuto un ruolo importante nella comunità italiana. È originario di Padova, della zona di Prato della Valle. Qui ha trascorso infanzia e adolescenza. Ha servito come chierichetto a Santa Giustina, ma “solo tre volte”, precisa, “a dieci ti regalavano un pallone da calcio in cuoio.

Angelo Di Lorenzo Nellexcelsior Calcio
Angelo Di Lorenzo, primo in basso a sinistra, nell’Excelsior calcio

Mostra la foto della squadra dei “pulcini” dell’Excelsior in cui è presente. Mi chiede notizie del complesso sportivo “Tre Pini”, dove assisteva agli allenamenti del Petrarca Rugby e Volley. E dove giocava a ping pong nei saloni. Devo così comunicargli che oggi è in buona parte scomparso, per lasciare spazio all’Orto Botanico. Si prende pochi secondi di pausa, nei quali colgo il suo rammarico nell’apprendere del cambiamento di quella realtà, a lui cara, e continua ricordando altre eccellenze patavine. L’inventore del pianoforte; la prima donna laureata al mondo; Goethe e la sua palma; la Bisbetica domata di Shakespeare…

Marcelo Romanello

Marcelo Romanello è un notissimo giornalista televisivo di Mendoza, e membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE) come altri protagonisti dell’incontro. Manca da due anni da Padova. Città che ama e che ha conosciuto 18 anni fa, quando sua figlia Vanina vi ha frequentato il dottorato di Biologia molecolare. Ora la figlia si è sposata, vive con la famiglia nel vicentino, di cui anche lui è originario, ma lavora a Padova. Romanello parla poi brevemente della Città, ricordando anche il rito dello spritz, e mostra un filmato del suo seguitissimo programma televisivo “Conociendo“.

Marcelo Romanello Da Mendoza per Padova incontra l'Argentina
Marcelo Romanello collegato da Mendoza

Riconosciamo il Museo della Medicina (MUSME), quello del Precinema e l’Orto Botanico con il nuovo Giardino della Biodiversità. Tre eccellenze che un padovano non avrebbe saputo descrivere meglio. E così ci appare chiaro perché Marcelo Romanello sia tanto conosciuto in Argentina.

Gabriela Manetta

Gabriela Manetta è insegnante di Italiano e coordinatrice nella scuola “S. Antonio di Padova” di Mar del Plata. Ricorda che durante un viaggio nella città di Venezia, in un giorno di forte pioggia, aveva deciso di fare una gita in treno a Padova, per visitarla. Qui la Basilica del Santo l’aveva commossa. Fa ascoltare un messaggio audio della direttrice Marcela Ullo della scuola superiore, mentre scorrono alcune immagini.

Gabriela Trasmette Il Messaggio Della Comunita S. Antonio Di Mar Del Plata
Gabriela Manetta trasmette il messaggio della Comunità S. Antonio di Mar del Plata

La parrocchia S. Antonio è molto coinvolta nella vita della comunità e delle persone che la circondano. Aiuta i poveri con la carità, fornisce loro vitto e alloggio, e ha fondato una scuola che accoglie alunni dai tre ai diciotto anni. Gli impegni del giorno di Sant’Antonio hanno impedito alla direttrice e al parroco di essere presenti a questo incontro. E quindi Gabriela rappresenta anche loro e ne porta i saluti.

Stefano Previati

Per ultimo rende la propria testimonianza Stefano Previati, un padovano che ha vissuto a lungo a Villa Agende, nella provincia di Cordoba. Qui si è sposato ed è venuta alla luce la sua prima figlia. Ora è tornato, ma riferisce di portare ancora Cordoba nel cuore, dove conserva molti amici. Trova alcune similitudini con Padova. La vicinanza a rilievi collinari o montuosi: qui i Colli Euganei, lì la Sierra Chica. Entrambe poi sono chiamate “La Dotta”. Insomma, conclude, in Italia mi manca l’Argentina e in Argentina mi manca l’Italia.

Padova incontra l’Argentina: un ultimo pensiero

Terminate le toccanti testimonianze, e considerata l’ora tarda in Italia, gli organizzatori dell’incontro ci ringraziano e ci salutano, invitandoci in Argentina. Ringrazio a mia volta e, felice per la bella esperienza, guardo l’ora: è quasi mezzanotte. Il tempo è volato. Ma fra tutti i discorsi di stasera, continua a tornarmi in mente quella frase: “fate sapere che noi esistiamo”… Ci stiamo provando, Mauro.

Qui il link dell’Incontro: https://www.facebook.com/cava.comitatovenetoargentina/videos/988353095244984

“Padova incontra l’Argentina” nel giorno del Santo ultima modifica: 2021-06-19T09:58:19+02:00 da Paolo Franceschetti

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