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ARTE CHIESE

La Basilica del Santo e i suoi capolavori

Tullio Lombardo Miracolo Del Cuore Dell'avaro Padova Basilica Del Santo Capella Dell'arca (foto Fiorentini)

La Basilica del Santo è un importante luogo di culto retto dai Francescani dell’Ordine dei Frati Minori. Custodisce le reliquie di frate Antonio, proclamato santo subito dopo la morte e più di recente dottore della Chiesa. La Basilica è un Santuario internazionale riconosciuto dalla Santa Sede, a cui appartiene in seguito al Concordato del 1929. Notevoli opere d’arte sono conservate non solo nella Basilica, ma anche nei cinque Chiostri, nel Museo Antoniano, nel Museo della devozione popolare, nella Biblioteca Antoniana, e negli attigui Oratorio di San Giorgio e Scoletta del Santo. L’interno della Basilica del Santo è a croce latina a tre navate che proseguono dietro il presbiterio con le cappelle radiali. Vediamo i capolavori più importanti che sono custoditi al suo interno.

La decorazione interna e le cappelle del Santissimo, di S. Giacomo e del Santo

La decorazione di abside, cupola e pareti è relativamente recente e spetta ad Achille Casanova e aiuti (primi decenni del Novecento). Nella navata destra la Capella del Santissimo contiene i sarcofagi quattrocenteschi di Giannantonio e di Erasmo da Narni, detto Gattamelata. Le pitture sono di Lodovico Pogliaghi (1927-36). La Cappella di S. Giacomo è di Andriolo de Santi (1372-77). Presenta affreschi di Altichiero e Jacopo Avanzi (1374-78), che è pure l’autore del ciclo pittorico dell’Oratorio di San Giorgio. Committente di entrambe è la nobile famiglia Lupi di Soragna.

Padova Basilica Del Santo Cappella Di San Giacomo
Padova Basilica del Santo Cappella di San Giacomo

Nella navata sinistra la Cappella del Santo presenta al centro l’altare con l’Arca di Sant’Antonio. Dietro di esso, con una mano appoggiata alla tomba, si fermano a pregare i fedeli. L’architettura e le opere della Cappella spettano ai maggiori artisti di ambito veneto del Cinquecento. Come Andrea Briosco, Tiziano Aspetti, Giovanni e Antonio Minello, Gianmaria Falconetto, Jacopo Sansovino, i Lombardo.

Padova Basilica Del Santo Cappella Dellarca
Padova Basilica del Santo Cappella dell’Arca

L’altare maggiore della Basilica del Santo

L’altare maggiore è stato ricomposto dall’architetto Camillo Boito nel 1895 utilizzando le sculture donatelliane. Crocifisso; statue della Madonna col Bambino e di Santi; bassorilievi con Angeli, con miracoli di Sant’Antonio, con simboli degli Evangelisti e con la Deposizione.

Padova Basilica Del Santo Laltare Maggiore In Una Foto Di Fine Ottocento
Padova Basilica del Santo L’altare maggiore in una foto di fine Ottocento

A lato è notevole il grande candelabro in bronzo di Andrea Briosco (1507-15), scultore padovano noto per l’inserimento di elementi pagani nelle sue opere, anche religiose. Nella tribuna del presbiterio, inoltre, si notano dodici formelle in bronzo realizzate in gran parte da Bartolomeo Bellano, allievo di Donatello; due spettano a Briosco. Il coro in noce è settecentesco.

Le cappelle della Madonna Mora e del Beato Luca

Le due cappelle sorgono sul sito dell’antica chiesetta di Santa Maria Mater Domini. La Cappella della Madonna Mora prende il nome dalla statua in pietra della Vergine, che mostrava carnagione scura prima della pulitura.

Sant'antonio (padua) Cappella Del Beato Luca Belludi Giusto De' Menabuoi
Padova Basilica del Santo Cappella del Beato Luca Belludi Affreschi di Giusto de’ Menabuoi

Era dovuta ai fumi e alla polvere che si era depositata nei secoli. Ora sul viso è tornata la carnagione chiara dipinta a tinte calde voluta dall’autore Rinaldino de Puydarrieux (di Francia) nel 1396. Alle pareti brani di affreschi trecenteschi e due figure attribuite a Giotto.

Padova Basilica Del Santo Madonna Mora
Padova Basilica del Santo Madonna Mora

La Cappella del Beato Luca (Belludi), confratello di S. Antonio, risale al 1382. Commitente è la nobile famiglia padovana Conti. Il ciclo pittorico di Giusto de’ Menabuoi (1382) mostra episodi della vita dei Santi Filippo e Giacomo e del Beato Luca. Notevole è la veduta trecentesca della città di Padova.

Padova Basilica Del Santo Veduta Della Citta Di Padova Di Giusto De Menabuoi
Padova Basilica del Santo Veduta della città di Padova di Giusto de’ Menabuoi

La Cappella del Tesoro

Fa parte delle cappelle radiali che chiudono il presbiterio. Dal 1745 sono conservate le reliquie che insieme agli altri oggetti sacri costituiscono il Tesoro della Basilica.

Padova Basilica Del Santo Cappella Del Tesoro
Padova Basilica del Santo Cappella del Tesoro

Si vedono le prime due casse dei resti del Santo (1231 e 1263), la tonaca, e anche i reliquiari della Lingua (1434-36) e del Mento (1349). Sei statue di Santi e altrettante di Angeli cerofori sono di Filippo Parodi (fine Seicento).

Per terminare la visita alla Basilica del Santo

All’inizio dell’ambulacro con le cappelle radiali, in maggioranza ridipinte da insigni artisti tra Otto e Novecento, sta la Sacrestia che reca alla Sala del Capitolo. Qui si vedono brani di affreschi attribuiti a Giotto. In due frammenti si riconosce una Crocifissione. Durante la visita, se siete ferventi cattolici, è possibile anche chiedere la benedizione nell’apposita Cappella.

La Basilica del Santo e i suoi capolavori ultima modifica: 2020-12-30T12:07:00+01:00 da Paolo Franceschetti

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